<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?><rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" > <channel><title>Commenti a: 14 Luglio DDL ALFANO E SCIOPERO DEI BLOGGER, ovvero le prove generali di mobilitazione politica per dimostrare il (PROPRIO) peso sulla rete.</title> <atom:link href="http://www.micheleficara.com/2009/07/14/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/</link> <description>Un Blog per digitalizzare i nativi analogici // Scritto #senzatimore da Michele Ficara Manganelli</description> <lastBuildDate>Mon, 06 Feb 2012 16:43:11 +0000</lastBuildDate> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>http://wordpress.org/?v=3.3.1</generator> <xhtml:meta xmlns:xhtml="http://www.w3.org/1999/xhtml" name="robots" content="noindex" /> <item><title>Di: micheleficara</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1145</link> <dc:creator>micheleficara</dc:creator> <pubDate>Sun, 19 Jul 2009 18:57:28 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1145</guid> <description>rileggendo i commenti a questo post e ringraziando tutti gli amici che hanno investito il loro prezioso tempo (mai sprecato ma anzi ottimamente utilizzato per una importante causa comune) per fare chiarezza sulla vicenda e sullo svolgimento dei fatti, intendo ribadire alcune mie posizioni personali affinchè possano essere di aiuto in futuro ed evitino di vanificare o far strumentalizzare da chicchessia una giusta protesta collettiva contro l’ennesima problematica legislativa su Internet.Il DDL ALFANO con il relativo Obbligo di Rettifica può essere un’ottima occasione di confronto con il legislatore al fine di emendare una PDL nata male, oggi più che mai è importante la COLLABORAZIONE di tutte le forze in campo (a favore o contro) per portare il nostro ordinamento giuridico ad un livello di comprensione dell’ambiente digitale.La collaborazione ( e perché no, anche TUTTI gli atti di protesta propedeutici alla discussione) devono avvenire in maniera Autorevole e Credibile per entrambe le parti e SENZA la presenza singola di politici che ne approfittino per i loro scopi.E’ per questo che fino ad ora ho avuto il piacere di aderire ad autorevoli confronti, eventi e convegni (spesso anche in sedi istituzionali) che hanno sempre visto ben rappresentate tutte le parti in gioco e non solo una unica parte di esse.E’ per questo stesso motivo che ho fatto un passo indietro nelle modalita’di protesta (ma non nella sostanza) quando al posto del paventato incontro istituzionale con le parti in gioco, si è passati alla manifestazione di piazza con i toni che tutti abbiamo avuto modo di vedere e valutare.E per chi in futuro pensasse di accusarmi di essere un voltagabbana per avere aderito alla protesta, ma non averla sostenuta in piazza, gli rispondo in anticipo (ed in pubblico) significando che rivalutare la propria presenza non condividendo minimamente le azioni messe in atto sul campo (senza cambiare idea nel merito della sostanza quando vengono meno i presupposti iniziali e le modalità di esternazione) è UN ASSOLUTO DIRITTO di qualunque cittadino (digitale o analogico) oltre ad essere il fondamento dell’inalienabile libertà di pensiero e di azione diritto di ogni individuo.E questo in particolarmodo quando vengono meno i presupposti iniziali di mobilitazione sul campo passando (senza preavviso) dall&#039;iniziale idea di un grande convegno istituzionale ed autorevole con coinvolte tutte le parti in gioco, come già fatto tante altre volte in passato, ad una presenza (imbavagliata e vieppiù) sul campo dove campeggia una unica voce politica, come quella Di Pietro invece della meravigliosa trasversalità che da sempre ha costituito il valore apolitico ed il primato della rete.E non mi sembra proprio poco ... :-)</description> <content:encoded><![CDATA[<p>rileggendo i commenti a questo post e ringraziando tutti gli amici che hanno investito il loro prezioso tempo (mai sprecato ma anzi ottimamente utilizzato per una importante causa comune) per fare chiarezza sulla vicenda e sullo svolgimento dei fatti, intendo ribadire alcune mie posizioni personali affinchè possano essere di aiuto in futuro ed evitino di vanificare o far strumentalizzare da chicchessia una giusta protesta collettiva contro l’ennesima problematica legislativa su Internet.</p><p>Il DDL ALFANO con il relativo Obbligo di Rettifica può essere un’ottima occasione di confronto con il legislatore al fine di emendare una PDL nata male, oggi più che mai è importante la COLLABORAZIONE di tutte le forze in campo (a favore o contro) per portare il nostro ordinamento giuridico ad un livello di comprensione dell’ambiente digitale.</p><p>La collaborazione ( e perché no, anche TUTTI gli atti di protesta propedeutici alla discussione) devono avvenire in maniera Autorevole e Credibile per entrambe le parti e SENZA la presenza singola di politici che ne approfittino per i loro scopi.</p><p>E’ per questo che fino ad ora ho avuto il piacere di aderire ad autorevoli confronti, eventi e convegni (spesso anche in sedi istituzionali) che hanno sempre visto ben rappresentate tutte le parti in gioco e non solo una unica parte di esse.</p><p>E’ per questo stesso motivo che ho fatto un passo indietro nelle modalita’di protesta (ma non nella sostanza) quando al posto del paventato incontro istituzionale con le parti in gioco, si è passati alla manifestazione di piazza con i toni che tutti abbiamo avuto modo di vedere e valutare.</p><p>E per chi in futuro pensasse di accusarmi di essere un voltagabbana per avere aderito alla protesta, ma non averla sostenuta in piazza, gli rispondo in anticipo (ed in pubblico) significando che rivalutare la propria presenza non condividendo minimamente le azioni messe in atto sul campo (senza cambiare idea nel merito della sostanza quando vengono meno i presupposti iniziali e le modalità di esternazione) è UN ASSOLUTO DIRITTO di qualunque cittadino (digitale o analogico) oltre ad essere il fondamento dell’inalienabile libertà di pensiero e di azione diritto di ogni individuo.</p><p>E questo in particolarmodo quando vengono meno i presupposti iniziali di mobilitazione sul campo passando (senza preavviso) dall&#8217;iniziale idea di un grande convegno istituzionale ed autorevole con coinvolte tutte le parti in gioco, come già fatto tante altre volte in passato, ad una presenza (imbavagliata e vieppiù) sul campo dove campeggia una unica voce politica, come quella Di Pietro invece della meravigliosa trasversalità che da sempre ha costituito il valore apolitico ed il primato della rete.</p><p>E non mi sembra proprio poco &#8230; <img src="http://www.micheleficara.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif?cda6c1" alt=':-)' class='wp-smiley' /></p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Dario de Judicibus</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1136</link> <dc:creator>Dario de Judicibus</dc:creator> <pubDate>Sat, 18 Jul 2009 08:02:59 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1136</guid> <description>@tutti Non ho seguito il lato &quot;politico&quot; della vicenda, dato che da blogger mi sono preoccupato di più di quello legato al web e all&#039;iniziativa di sciopero. Tuttavia, avendo a suo tempo partecipato alla stesura di un pdl, so quanto sia difficile portare a calendarizzare una proposta di legge. Spesso non la si riesce neppure a far uscire dalla specifica commissione, senza un appoggio deciso da parte di qualche parlamentare. Può piacere o meno, ma il sistema è questo, e in questo do ragione a Guido. Al di là delle proteste di piazza, reale o virtuale che sia, se si vuole contrastare una legge, un pdl o un ddl che sia, bisogna farlo nelle sedi preposte, ovvero nelle commissioni parlamentari e in aula (e già arrivare in aula, al dibattito, è una vittoria). Se non lo si fa, ogni protesta è inutile.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>@tutti Non ho seguito il lato &#8220;politico&#8221; della vicenda, dato che da blogger mi sono preoccupato di più di quello legato al web e all&#8217;iniziativa di sciopero. Tuttavia, avendo a suo tempo partecipato alla stesura di un pdl, so quanto sia difficile portare a calendarizzare una proposta di legge. Spesso non la si riesce neppure a far uscire dalla specifica commissione, senza un appoggio deciso da parte di qualche parlamentare. Può piacere o meno, ma il sistema è questo, e in questo do ragione a Guido. Al di là delle proteste di piazza, reale o virtuale che sia, se si vuole contrastare una legge, un pdl o un ddl che sia, bisogna farlo nelle sedi preposte, ovvero nelle commissioni parlamentari e in aula (e già arrivare in aula, al dibattito, è una vittoria). Se non lo si fa, ogni protesta è inutile.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Gianluigi Zarantonello</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1133</link> <dc:creator>Gianluigi Zarantonello</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 20:12:21 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1133</guid> <description>In questa vicenda credo ci siano un lato positivo e uno negativo, al di là delle contrapposizioni.Quello positivo è la presenza di una forma di mobilitazione, che sia riuscita o meno, per segnalare un dissenso ed un disagio verso una classe politica e dirigente che non conosce la Rete. Tale incompetenza (non necessariamente in senso dispregiativo, intesa come non competenza) unita ad una buona dose di arroganza fa male alla crescita di questo paese.Il lato negativo è la politicizzazione che la vicenda sta prendendo, dove con il termine intendo la somiglianza alla politica italiana, fatta non di contenuti ma di insulti e demonizzazione dell&#039;avversario.Credo invece che i blogger, in quanto espressione di una parte vivace e critica della popolazione debbano farsi sentire e nello stesso tempo farlo in modo civile e composto, per non assomigliare a coloro che criticano.Ciao a tuttiGianluigi</description> <content:encoded><![CDATA[<p>In questa vicenda credo ci siano un lato positivo e uno negativo, al di là delle contrapposizioni.</p><p>Quello positivo è la presenza di una forma di mobilitazione, che sia riuscita o meno, per segnalare un dissenso ed un disagio verso una classe politica e dirigente che non conosce la Rete.<br /> Tale incompetenza (non necessariamente in senso dispregiativo, intesa come non competenza) unita ad una buona dose di arroganza fa male alla crescita di questo paese.</p><p>Il lato negativo è la politicizzazione che la vicenda sta prendendo, dove con il termine intendo la somiglianza alla politica italiana, fatta non di contenuti ma di insulti e demonizzazione dell&#8217;avversario.</p><p>Credo invece che i blogger, in quanto espressione di una parte vivace e critica della popolazione debbano farsi sentire e nello stesso tempo farlo in modo civile e composto, per non assomigliare a coloro che criticano.</p><p>Ciao a tutti</p><p>Gianluigi</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: micheleficara</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1132</link> <dc:creator>micheleficara</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 18:30:49 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1132</guid> <description>@ giovanni, grazie hai centrato in pieno lo scopo di questa conversazione !Lo scopo di questo post è proprio questo: presentare i vari punti di vista della rete per sucitare discussione e confronto in rete perchè tutti si possa condividere, apprezzare, contestare ...al di fuori di qualsiasi strumentalizzazione personale o politica.per questo io amo internet ed anche i blog</description> <content:encoded><![CDATA[<p>@ giovanni, grazie hai centrato in pieno lo scopo di questa conversazione !</p><p>Lo scopo di questo post è proprio questo: presentare i vari punti di vista della rete per sucitare discussione e confronto in rete perchè tutti si possa condividere, apprezzare, contestare &#8230;</p><p>al di fuori di qualsiasi strumentalizzazione personale o politica.</p><p>per questo io amo internet ed anche i blog</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: DestraLab &#187; Blogging</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1129</link> <dc:creator>DestraLab &#187; Blogging</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 17:55:52 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1129</guid> <description>[...] &#8220;categoria&#8221;. Elenco che lui evita di fare e che viene invece fatto da Michele Ficara 14 Luglio SCIOPERO DEI BLOGGER, ovvero le prove generali di mobilitazione politica per dimostrare il..., uno di quelli che senza nascondersi dietro nessun dito ha espresso in modo chiaro la sua posizione [...]</description> <content:encoded><![CDATA[<p>[...] &#8220;categoria&#8221;. Elenco che lui evita di fare e che viene invece fatto da Michele Ficara 14 Luglio SCIOPERO DEI BLOGGER, ovvero le prove generali di mobilitazione politica per dimostrare il&#8230;, uno di quelli che senza nascondersi dietro nessun dito ha espresso in modo chiaro la sua posizione [...]</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Guido Scorza</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1128</link> <dc:creator>Guido Scorza</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 17:42:00 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1128</guid> <description>Ciao a tutte/i, mi ero ripromesso di non tornare a scrivere sull&#039;argomento perché evidentemente &quot;parte in causa&quot; e perché francamente trovo la &quot;polemica&quot; lanciata da Michele sul suo blog - quando lo &quot;sciopero&quot; si avviava a divenire solo storia - gratuita, inutile, sterile e soprattutto dannosa per quella Rete nella quale tutte/i con toni diversi dichiariamo di credere.Tradisco - con questo commento di pochi bit - il mio originario intendimento all&#039;unico fine di tentare una composizione tra interessi che qualcuno sta cercando di far apparire più contrapposti di quanto non siano solo per ragioni di personalissima ed ingiustificata invidia, gelosia, esigenza professionale essendo al soldo di questo o quel politico.Mi permetto di scriverlo perché questa storia è nata dal mio PC prima scrivendo il pezzo per punto informatico nel quale ho denunciato le disposizioni &quot;ammazza internet&quot; del DDL alfano e poi scrivendo l&#039;emendamento &quot;salvarete&quot; che verrà votato nei prossimi mesi al senato.Permettetemi di ricordare che dopo aver scritto quell&#039;emendamento non l&#039;ho inviato all&#039;italia dei valori come qualcuno polemicamente (e falsamente!) ipotizza ma l&#039;ho piuttosto postato sulla piattaforma wiki attivata da marco camisani nell&#039;ambito di un&#039;azione di supporto all&#039;On. Palmieri che si era dichiarato - e l&#039;ho pubblicamente ringraziato per questo - disponibile a far da mediatore tra la Rete ed il legislatore.La politicizzazione di questa storia, dunque, non nasce né da me - che ho solo condiviso in rete le mie preoccupazioni ed i miei 2 cents di competenza - ma al contrario, nasce proprio da chi oggi mi/ci accusa di aver &quot;chiesto soccorso&quot; alla politica, quasi, peraltro, che sia possibile modificare un DDL scritto male senza l&#039;ausilio di un parlamentare!Quello che è successo dopo, ovvero lo sciopero di (alcuni) blogger, giusto o sbagliato che fosse, francamente, proprio non vedo come possa aver danneggiato qualcuno o premiato (ammesso che in ciò ci sarebbe stato qualcosa di sbagliato) qualcun altro.Mi piace però chiarire soprattutto per il rapporto di amicizia e stima (a ttuale o passato) che mi lega a molti di quanti stanno seguendo in silenzio questa discussione che da questa partita non ci ho guadagnato nulla, non l&#039;ho giocata per guadagnarci qualcosa né in nome di questo o quel politico (non ho neppure il piacere di conoscere antonio di pietro al quale pure riconosco una sensibilità particolare per la Rete). Grazie per l&#039;attenzione e scusate lo sfogo. Credo che tutti potremmo investire il tempo che questi commenti ci stanno sottraendo per attività assai più costruttive nell&#039;interesse proprio della Rete. G.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao a tutte/i,<br /> mi ero ripromesso di non tornare a scrivere sull&#8217;argomento perché evidentemente &#8220;parte in causa&#8221; e perché francamente trovo la &#8220;polemica&#8221; lanciata da Michele sul suo blog &#8211; quando lo &#8220;sciopero&#8221; si avviava a divenire solo storia &#8211; gratuita, inutile, sterile e soprattutto dannosa per quella Rete nella quale tutte/i con toni diversi dichiariamo di credere.</p><p>Tradisco &#8211; con questo commento di pochi bit &#8211; il mio originario intendimento all&#8217;unico fine di tentare una composizione tra interessi che qualcuno sta cercando di far apparire più contrapposti di quanto non siano solo per ragioni di personalissima ed ingiustificata invidia, gelosia, esigenza professionale essendo al soldo di questo o quel politico.</p><p>Mi permetto di scriverlo perché questa storia è nata dal mio PC prima scrivendo il pezzo per punto informatico nel quale ho denunciato le disposizioni &#8220;ammazza internet&#8221; del DDL alfano e poi scrivendo l&#8217;emendamento &#8220;salvarete&#8221; che verrà votato nei prossimi mesi al senato.</p><p>Permettetemi di ricordare che dopo aver scritto quell&#8217;emendamento non l&#8217;ho inviato all&#8217;italia dei valori come qualcuno polemicamente (e falsamente!) ipotizza ma l&#8217;ho piuttosto postato sulla piattaforma wiki attivata da marco camisani nell&#8217;ambito di un&#8217;azione di supporto all&#8217;On. Palmieri che si era dichiarato &#8211; e l&#8217;ho pubblicamente ringraziato per questo &#8211; disponibile a far da mediatore tra la Rete ed il legislatore.</p><p>La politicizzazione di questa storia, dunque, non nasce né da me &#8211; che ho solo condiviso in rete le mie preoccupazioni ed i miei 2 cents di competenza &#8211; ma al contrario, nasce proprio da chi oggi mi/ci accusa di aver &#8220;chiesto soccorso&#8221; alla politica, quasi, peraltro, che sia possibile modificare un DDL scritto male senza l&#8217;ausilio di un parlamentare!</p><p>Quello che è successo dopo, ovvero lo sciopero di (alcuni) blogger, giusto o sbagliato che fosse, francamente, proprio non vedo come possa aver danneggiato qualcuno o premiato (ammesso che in ciò ci sarebbe stato qualcosa di sbagliato) qualcun altro.</p><p>Mi piace però chiarire soprattutto per il rapporto di amicizia e stima (a ttuale o passato) che mi lega a molti di quanti stanno seguendo in silenzio questa discussione che da questa partita non ci ho guadagnato nulla, non l&#8217;ho giocata per guadagnarci qualcosa né in nome di questo o quel politico (non ho neppure il piacere di conoscere antonio di pietro al quale pure riconosco una sensibilità particolare per la Rete).<br /> Grazie per l&#8217;attenzione e scusate lo sfogo.<br /> Credo che tutti potremmo investire il tempo che questi commenti ci stanno sottraendo per attività assai più costruttive nell&#8217;interesse proprio della Rete.<br /> G.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Giovanni</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1112</link> <dc:creator>Giovanni</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:57:19 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1112</guid> <description>ciao,solitamente non mi arrischierei a postare un commento, dato il rischio di venire travolto dalla vis polemica mia ed altrui e magari essere male interpretato, ma cercherò serenamente di dire alcune cose molto semplici. Non si può, in parte, non ripetere alcune cose lette nelle risposte più sopra, quindi &quot;quoto&quot; virtualmente tutti coloro che mi hanno preceduto.1 La mia percezione è che all&#039;interno del nostro mondo di addetti ai lavori questo sciopero e il DDL in questione abbiano un eco che la &quot;gente normale&quot; non ha neanche lontanamente percepito. E&#039; un&#039;impresione soggettiva, ma ho provato in questi due giorni ad intervistare decine di persone &quot;della strada&quot; sull&#039;argomento e solo alcuni (i più informati) ricordano vagamente la questione2 Non credo nell&#039;esistenza della categoria dei &quot;blogger&quot; né tantomeno di un &quot;movimento&quot; che partendo dai blog possa salvare l&#039;Italia dalla dittatura. E&#039; bello vedere idee ed ideali portati avanti con tanto slancio, ma personalmente ho una visione più disincantata del mondo, in cui non è così facile distinguere buoni e cattivi. Ancora di più in politica. A corollario non mi convince tanto quest&#039;idea latente  (se mi è permesso di sapore post-anarchico) che crede nell&#039;autoregolamentazione del mondo attraverso le logiche relazionali e paritetiche della rete. Dal mio punto di vista, finora il sistema migliore che l&#039;uomo ha inventato per dirimere i conflitti di interessi è la Legge. Laddove c&#039;è un conflitto di interessi (come quello fra i proprietari di un&#039;opera di intelletto e chi ne fa un uso improprio, o come quello fra un insultatore ed il querelante) è necessario che ci sia una legge per decidere chi ha diritto di fare che cosa. Non esistono leggi perfette, per questo esiste la magistratura che decide come applicare la legge ai casi specifici. Scusate il tono didascalico.3 - ENTRANDO NEL MERITO: Credo che in Italia il 50% della popolazione usi Internet e un buon 75% usi in qualche modo i SN. E&#039; evidente che una legge, a prescindere dal dettato normativo letterale, non potrebbe mai concretamente imporre un &quot;bavaglio&quot; a decine di milioni di persone. Esiste, come giustamente ha fanno notare Melica, che quoto in pieno, la possibilità che anche leggi macroscopicamente ignoranti, come quelle che non tengono in conto fatti così palesi, siano rese più corrette in fase di applicazione.4 - Da comunicatore devo dire che la percezione di autorevolezza dei blogger dovrebbe essere più spesso garantita da un tono di voce moderato. In Italia l&#039;abbassamento del livello della discussione politica, di tutti gli schieramenti, è dovuta anche ai toni troppo accesi. Non è una questione di forma ma di sostanza. Se una persona urla nell&#039;orecchio di un&#039;altra fa più rumore, ma comunica molto peggio il proprio messaggio. Chi si occupa di comunicazione, per primo, dovrebbe cooperare per invertire questo processo e puntare sui contenuti, anche a costo di lavorare più nel medio periodo che nel breve. Questo sì che farebbe bene. Io avrei voluto vedere maggiore approfondimento tecnico-giuridico della questione nei post, invece rimango anche io, come molti, ad un livello di competenza sui fatti abbastanza generico.Ringrazio comunque Michele, perchè ho potuto in pochi minuti farmi un idea delle diverse posizioni di tutti i principali soggetti coinvolti. Con stima, ciao! Giovanni</description> <content:encoded><![CDATA[<p>ciao,</p><p>solitamente non mi arrischierei a postare un commento, dato il rischio di venire travolto dalla vis polemica mia ed altrui e magari essere male interpretato, ma cercherò serenamente di dire alcune cose molto semplici. Non si può, in parte, non ripetere alcune cose lette nelle risposte più sopra, quindi &#8220;quoto&#8221; virtualmente tutti coloro che mi hanno preceduto.</p><p>1<br /> La mia percezione è che all&#8217;interno del nostro mondo di addetti ai lavori questo sciopero e il DDL in questione abbiano un eco che la &#8220;gente normale&#8221; non ha neanche lontanamente percepito. E&#8217; un&#8217;impresione soggettiva, ma ho provato in questi due giorni ad intervistare decine di persone &#8220;della strada&#8221; sull&#8217;argomento e solo alcuni (i più informati) ricordano vagamente la questione</p><p>2<br /> Non credo nell&#8217;esistenza della categoria dei &#8220;blogger&#8221; né tantomeno di un &#8220;movimento&#8221; che partendo dai blog possa salvare l&#8217;Italia dalla dittatura. E&#8217; bello vedere idee ed ideali portati avanti con tanto slancio, ma personalmente ho una visione più disincantata del mondo, in cui non è così facile distinguere buoni e cattivi. Ancora di più in politica. A corollario non mi convince tanto quest&#8217;idea latente  (se mi è permesso di sapore post-anarchico) che crede nell&#8217;autoregolamentazione del mondo attraverso le logiche relazionali e paritetiche della rete.<br /> Dal mio punto di vista, finora il sistema migliore che l&#8217;uomo ha inventato per dirimere i conflitti di interessi è la Legge. Laddove c&#8217;è un conflitto di interessi (come quello fra i proprietari di un&#8217;opera di intelletto e chi ne fa un uso improprio, o come quello fra un insultatore ed il querelante) è necessario che ci sia una legge per decidere chi ha diritto di fare che cosa. Non esistono leggi perfette, per questo esiste la magistratura che decide come applicare la legge ai casi specifici. Scusate il tono didascalico.</p><p>3 &#8211; ENTRANDO NEL MERITO:<br /> Credo che in Italia il 50% della popolazione usi Internet e un buon 75% usi in qualche modo i SN. E&#8217; evidente che una legge, a prescindere dal dettato normativo letterale, non potrebbe mai concretamente imporre un &#8220;bavaglio&#8221; a decine di milioni di persone. Esiste, come giustamente ha fanno notare Melica, che quoto in pieno, la possibilità che anche leggi macroscopicamente ignoranti, come quelle che non tengono in conto fatti così palesi, siano rese più corrette in fase di applicazione.</p><p>4 &#8211;<br /> Da comunicatore devo dire che la percezione di autorevolezza dei blogger dovrebbe essere più spesso garantita da un tono di voce moderato. In Italia l&#8217;abbassamento del livello della discussione politica, di tutti gli schieramenti, è dovuta anche ai toni troppo accesi. Non è una questione di forma ma di sostanza. Se una persona urla nell&#8217;orecchio di un&#8217;altra fa più rumore, ma comunica molto peggio il proprio messaggio. Chi si occupa di comunicazione, per primo, dovrebbe cooperare per invertire questo processo e puntare sui contenuti, anche a costo di lavorare più nel medio periodo che nel breve. Questo sì che farebbe bene. Io avrei voluto vedere maggiore approfondimento tecnico-giuridico della questione nei post, invece rimango anche io, come molti, ad un livello di competenza sui fatti abbastanza generico.</p><p>Ringrazio comunque Michele, perchè ho potuto in pochi minuti farmi un idea delle diverse posizioni di tutti i principali soggetti coinvolti.<br /> Con stima, ciao!<br /> Giovanni</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: alex buzzella</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1109</link> <dc:creator>alex buzzella</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 10:39:22 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1109</guid> <description>Ciao, io credo che le motivazioni dello sciopero non erano da tralasciare... Xò devo aggiungere che lo sciopero sarebbe stato + efficace se : 1 invece di postare un articolo in cui si aderiva allo sciopero si sarebbe dovuto oscurare tutto il blog o nascondere tutto il contenuto, eventualmente lasciare l&#039;immagine dello sciopero(cosa che però forse non tutti riescono a fare ). 2 si sarebbe potuto anche organizzare un concorso in cui si sceglieva un video che rappresentasse lo sciopero così da poterlo caricare su tutto il web usando i vari siti di video upload disponibili, ci sarebbe stata una diffusione del messaggio molto maggiore...</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ciao,<br /> io credo che le motivazioni dello sciopero non erano da tralasciare&#8230;<br /> Xò devo aggiungere che lo sciopero sarebbe stato + efficace se :<br /> 1 invece di postare un articolo in cui si aderiva allo sciopero si sarebbe dovuto oscurare tutto il blog o nascondere tutto il contenuto, eventualmente lasciare l&#8217;immagine dello sciopero(cosa che però forse non tutti riescono a fare ).<br /> 2 si sarebbe potuto anche organizzare un concorso in cui si sceglieva un video che rappresentasse lo sciopero così da poterlo caricare su tutto il web usando i vari siti di video upload disponibili, ci sarebbe stata una diffusione del messaggio molto maggiore&#8230;</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Dario de Judicibus</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1105</link> <dc:creator>Dario de Judicibus</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:35:11 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1105</guid> <description>@Gianni «Ma concordo che probabilmente l’idea di “sciopero dei blogger” non è particolarmente efficace.»Il problema, Gianni, è che l&#039;unico sciopero efficace è quello che danneggia la controparte. Oramai non sono più efficaci neppure gli scioperi nelle fabbriche. Lo scopo dello sciopero, però, è anche un altro, ovvero di contarsi, cioè di capire (e non è così banale farlo senza) quanti effettivamente condividano la stessa idea, lo stesso valore, e siano disposti a fare qualcosa per supportarla. Purtroppo la blogsfera è malata di protagonismo e da un certo punto di vista è anche peggio della Casta, perché è fatta di tanti club privati che si referenziano a vicenda in cerca di visibilità. Sappiamo tutti che il blog più letto è quello di Grillo. Io ho sempre sostenuto che quello di Grillo NON è un blog. Un vero blogger deve essere disposto al confronto diretto e chi si confronta con lui lo fa per portare avanti quel confronto. Grillo non si confronta con nessuno, non legge i commenti, forse non scrive neppure gli articoli: è solo la copertina, il logo. E chi commenta lo fa per darsi visibilità, ma non si confronta con gli altri. Qui stiamo discutendo fra noi: sul blog di Grillo raramente si fa. Ad ogni modo, in altri Paesi i blogger possono essere influencer importanti anche per la loro capacità di collaborazione, che è poi la base del web 2.0. Ma non si fa web 2.0 perché si ha un blog, ma attraverso la collaborazione e la cogenerazione di contenuti. In Italia almeno la metà dei blog che contano si rimbalzano notizie e affermazioni come fanno da tempo i quotidiani. Prima o poi leggere 10 blog sarà come leggere 10 giornali: stessi titoli, stesse notizie. Molti blog popolari hanno contenuti scarsi. Una volta scrissi un articolo sull&#039;iPhone: ebbi circa un migliaio di hit in un giorno. Altri articoli, molto più importanti per contenuti e qualità, ne hanno presi solo poche decine. La qualità, in rete, non paga.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>@Gianni «Ma concordo che probabilmente l’idea di “sciopero dei blogger” non è particolarmente efficace.»</p><p>Il problema, Gianni, è che l&#8217;unico sciopero efficace è quello che danneggia la controparte. Oramai non sono più efficaci neppure gli scioperi nelle fabbriche. Lo scopo dello sciopero, però, è anche un altro, ovvero di contarsi, cioè di capire (e non è così banale farlo senza) quanti effettivamente condividano la stessa idea, lo stesso valore, e siano disposti a fare qualcosa per supportarla. Purtroppo la blogsfera è malata di protagonismo e da un certo punto di vista è anche peggio della Casta, perché è fatta di tanti club privati che si referenziano a vicenda in cerca di visibilità. Sappiamo tutti che il blog più letto è quello di Grillo. Io ho sempre sostenuto che quello di Grillo NON è un blog. Un vero blogger deve essere disposto al confronto diretto e chi si confronta con lui lo fa per portare avanti quel confronto. Grillo non si confronta con nessuno, non legge i commenti, forse non scrive neppure gli articoli: è solo la copertina, il logo. E chi commenta lo fa per darsi visibilità, ma non si confronta con gli altri. Qui stiamo discutendo fra noi: sul blog di Grillo raramente si fa. Ad ogni modo, in altri Paesi i blogger possono essere influencer importanti anche per la loro capacità di collaborazione, che è poi la base del web 2.0. Ma non si fa web 2.0 perché si ha un blog, ma attraverso la collaborazione e la cogenerazione di contenuti. In Italia almeno la metà dei blog che contano si rimbalzano notizie e affermazioni come fanno da tempo i quotidiani. Prima o poi leggere 10 blog sarà come leggere 10 giornali: stessi titoli, stesse notizie. Molti blog popolari hanno contenuti scarsi. Una volta scrissi un articolo sull&#8217;iPhone: ebbi circa un migliaio di hit in un giorno. Altri articoli, molto più importanti per contenuti e qualità, ne hanno presi solo poche decine. La qualità, in rete, non paga.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Luigi De Luca</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1104</link> <dc:creator>Luigi De Luca</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:15:06 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1104</guid> <description>Ottimo intervento, un&#039;analisi lucida che sottoscrivo completamente. In particolare, ho apprezzato questo passaggio: &quot;E’ chiaro che il DDL Alfano sulle intercettazioni e sull’obbligo di rettifica (in tutte le sue eccezioni discutibili, pessime o meno)  è quindi solo il “Casus Belli” per fare un pò di casino in rete ed intercettare qualche centinaio di blogger (forse) in cerca di una idea per il post del 14 luglio.&quot;Che decisione sbagliata! Che senso ha oscurare la propria pagina proprio il giorno in cui la gran parte dei blogger avrebbe avuto qualcosa di interessante da far leggere...Omaggi, G.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ottimo intervento, un&#8217;analisi lucida che sottoscrivo completamente.<br /> In particolare, ho apprezzato questo passaggio: &#8220;E’ chiaro che il DDL Alfano sulle intercettazioni e sull’obbligo di rettifica (in tutte le sue eccezioni discutibili, pessime o meno)  è quindi solo il “Casus Belli” per fare un pò di casino in rete ed intercettare qualche centinaio di blogger (forse) in cerca di una idea per il post del 14 luglio.&#8221;</p><p>Che decisione sbagliata! Che senso ha oscurare la propria pagina proprio il giorno in cui la gran parte dei blogger avrebbe avuto qualcosa di interessante da far leggere&#8230;</p><p>Omaggi, G.</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: mauro</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1103</link> <dc:creator>mauro</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 09:09:42 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1103</guid> <description>arrivano i buoni :) mica e´speciale questo sciopero solo perche´e´ sulla retee quindi (modestissimo blogger quale sono) nn ho aderito perche´ non amo che qualcuno mi dica cosa fare ...banale, i know</description> <content:encoded><![CDATA[<p>arrivano i buoni <img src="http://www.micheleficara.com/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif?cda6c1" alt=':)' class='wp-smiley' /><br /> mica e´speciale questo sciopero solo perche´e´ sulla rete</p><p>e quindi (modestissimo blogger quale sono) nn ho aderito perche´ non amo che qualcuno mi dica cosa fare &#8230;</p><p>banale, i know</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: daniele</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1102</link> <dc:creator>daniele</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:25:39 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1102</guid> <description>Sembra strano, ma sono d&#039;accordo con Mau! ...Anche se un pò più...estremista! Il governo sta cercando in tutti i modi di frenare critiche, contestazioni e opposizioni. Il web è l&#039;unica spiaggia libera! Tu lo sai, non amo no global e compagnuzzi mezza calzetta, ma oggi, dopo molte sentenze, dalle tangenti ai tempi di Craxi (passate via tra amnistie e prescrizioni, NON ASSOLUZIONI!) e dopo il caso Mills, se dico &quot;Berlusconi corruttore&quot;, a parte forse la mancanza di eleganza, non dico nulla di sbagliato. Qualcuno forse vuole impedire anche questo. Posso anche dire che Dell&#039;Utri è stato condannato in appello a 9 anni per associazione mafiosa. Nessuno può impedirlo. Quindi NO A QUALSIASI BAVAGLIO! Poi, in quanto allo sciopero, è una minchiata! Se scioperano i benzinai è un discorso, ma i blogger...... ...chi se ne accorge??</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Sembra strano, ma sono d&#8217;accordo con Mau!<br /> &#8230;Anche se un pò più&#8230;estremista!<br /> Il governo sta cercando in tutti i modi di frenare critiche, contestazioni e opposizioni. Il web è l&#8217;unica spiaggia libera! Tu lo sai, non amo no global e compagnuzzi mezza calzetta, ma oggi, dopo molte sentenze, dalle tangenti ai tempi di Craxi (passate via tra amnistie e prescrizioni, NON ASSOLUZIONI!) e dopo il caso Mills, se dico &#8220;Berlusconi corruttore&#8221;, a parte forse la mancanza di eleganza, non dico nulla di sbagliato. Qualcuno forse vuole impedire anche questo. Posso anche dire che Dell&#8217;Utri è stato condannato in appello a 9 anni per associazione mafiosa. Nessuno può impedirlo.<br /> Quindi NO A QUALSIASI BAVAGLIO!<br /> Poi, in quanto allo sciopero, è una minchiata!<br /> Se scioperano i benzinai è un discorso, ma i blogger&#8230;&#8230;<br /> &#8230;chi se ne accorge??</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Gianni Lombardi</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1101</link> <dc:creator>Gianni Lombardi</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:23:55 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1101</guid> <description>Nel mio piccolo ho partecipato. Ma concordo che probabilmente l&#039;idea di &quot;sciopero dei blogger&quot; non è particolarmente efficace. Lo sciopero dovrebbe essere uno strumento estremo, inoltre secondo me e&#039; abbastanza superato anche nel mondo reale (i sindacati potrebbero fare un po&#039; piu&#039; i movimenti di opinione, invece di reagire sempre con il riflesso condizionato dello sciopero e della manifestazione in piazza).</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Nel mio piccolo ho partecipato. Ma concordo che probabilmente l&#8217;idea di &#8220;sciopero dei blogger&#8221; non è particolarmente efficace. Lo sciopero dovrebbe essere uno strumento estremo, inoltre secondo me e&#8217; abbastanza superato anche nel mondo reale (i sindacati potrebbero fare un po&#8217; piu&#8217; i movimenti di opinione, invece di reagire sempre con il riflesso condizionato dello sciopero e della manifestazione in piazza).</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: sem</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1100</link> <dc:creator>sem</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 08:08:06 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1100</guid> <description>Ohh...finalmente d’accordo con te. Mi sei piaciuto, anche nell&#039;ammirevole tentativo di essere il più obiettivo e &quot;super partes&quot; possibile per quanto la testolina sia la tua. Io non conosco il DDL promulgato se non a grandi linee e quindi non mi perito di entrare nell&#039;argomento con cognizione di causa. Comunque il tentativo di normare o dare delle regole ad un mezzo di comunicazione globale nato libero ma soprattutto “anarchico” per sua natura non può che far storcere il naso anche ai più scettici. Il pretesto politico è strumentale? ...mah, può essere, anche se essere “Blogger” va oltre al mero tentativo di politicizzare il proprio pensiero e come ha fatto notare qualche post di risposta al tuo articolo, il Beppe nazionale insegna ad essere furbi…ed anche un po’ stronzi!! Tra tutti post fino ad ora letti quello di Valentino Spataro mi sembra sia quello che inquadra meglio il tema in discussione:   “...abbiamo un solo interesse. Poter partecipare liberamente e responsabilmente ad un blog lasciando commenti o post. Parlare. Comunicare. Incontrarci. Sono libertà costituzionali delle persone. Non e’ editoria.”</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Ohh&#8230;finalmente d’accordo con te.<br /> Mi sei piaciuto, anche nell&#8217;ammirevole tentativo di essere il più obiettivo e &#8220;super partes&#8221; possibile per quanto la testolina sia la tua.<br /> Io non conosco il DDL promulgato se non a grandi linee e quindi non mi perito di entrare nell&#8217;argomento con cognizione di causa.<br /> Comunque il tentativo di normare o dare delle regole ad un mezzo di comunicazione globale nato libero ma soprattutto “anarchico” per sua natura non può che far storcere il naso anche ai più scettici.<br /> Il pretesto politico è strumentale? &#8230;mah, può essere, anche se essere “Blogger” va oltre al mero tentativo di politicizzare il proprio pensiero e come ha fatto notare qualche post di risposta al tuo articolo, il Beppe nazionale insegna ad essere furbi…ed anche un po’ stronzi!!<br /> Tra tutti post fino ad ora letti quello di Valentino Spataro mi sembra sia quello che inquadra meglio il tema in discussione:   “&#8230;abbiamo un solo interesse. Poter partecipare liberamente e responsabilmente ad un blog lasciando commenti o post. Parlare. Comunicare. Incontrarci. Sono libertà costituzionali delle persone. Non e’ editoria.”</p> ]]></content:encoded> </item> <item><title>Di: Alberto Fattori</title><link>http://www.micheleficara.com/digitale/14-luglio-sciopero-dei-blogger-ovvero-le-prove-generali-di-mobilitazione-politica-per-dimostrare-il-proprio-peso-sulla-rete/comment-page-1/#comment-1099</link> <dc:creator>Alberto Fattori</dc:creator> <pubDate>Fri, 17 Jul 2009 07:44:06 +0000</pubDate> <guid isPermaLink="false">http://micheleficara.com/?p=1287#comment-1099</guid> <description>Caro Michele,Mi chiedi cosa ne penso? Come sai, quello che pensavo sulla questione l’ho già scritto su Affari Italiani. http://yibuyibu.blogspot.com/2009/07/io-no-non-allo-sciopero-il-14-luglio-ne.htmlA questo aggiungo solo una considerazione, a seguito anche dei commenti che ho letto.Sembra essere tornati indietro di secoli e di quando gli eserciti, prima della battaglia, pregavano allo stesso Dio, chiedendone il sostegno, per poi urlarsi in faccia “Dio è con noi!”.Anche io ho letto su praticamente tutti i giornali che “tutti i blogger hanno scioperato!”Bene, questo mi ha profondamente deluso, perché questa frase, dimostrata l’arretratezza di un paese che non riesce a “cambiare”, innovarsi, neppure nei termini e che si sente “sicuro” solo dietro schemi e “corporativismi” del tutto superati.</description> <content:encoded><![CDATA[<p>Caro Michele,</p><p>Mi chiedi cosa ne penso? Come sai, quello che pensavo sulla questione l’ho già scritto su Affari Italiani.<br /> <a href="http://yibuyibu.blogspot.com/2009/07/io-no-non-allo-sciopero-il-14-luglio-ne.html" rel="nofollow">http://yibuyibu.blogspot.com/2009/07/io-no-non-allo-sciopero-il-14-luglio-ne.html</a></p><p>A questo aggiungo solo una considerazione, a seguito anche dei commenti che ho letto.</p><p>Sembra essere tornati indietro di secoli e di quando gli eserciti, prima della battaglia, pregavano allo stesso Dio, chiedendone il sostegno, per poi urlarsi in faccia “Dio è con noi!”.</p><p>Anche io ho letto su praticamente tutti i giornali che “tutti i blogger hanno scioperato!”</p><p>Bene, questo mi ha profondamente deluso, perché questa frase, dimostrata l’arretratezza di un paese che non riesce a “cambiare”, innovarsi, neppure nei termini e che si sente “sicuro” solo dietro schemi e “corporativismi” del tutto superati.</p> ]]></content:encoded> </item> </channel> </rss>
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