In risposta all’editoriale di Riccardo Luna di Wired sera fa ho avuto il piacere di essere ospitato all’interno del servizio di Francesca Oliva relativo alla liberalizzazione delle wifi.

Qui è disponibile il servizio integrale andato in onda al TG1 delle 20 e di seguito un breve video con l’estratto del mio intervento.

In questo servizio comunicavo di avere “salvato” Piazza Lodi a Milano “illuminandola” con una wifi a disposizione di tutti realizzata con un servizio Fon-Fonera.

Si tratta di una forte provocazione per aprire il dibattito sul post-decreto pisanu al fine di giungere ad una nuova legislazione che promuova lo sviluppo di reti wifi libere per rendere più connesso il nostro paese.

Gli ostacoli per la realizzazione di questo desiderata sono molti, come ben evidenzia l’amico e valente avvocato Massimo Melica, ma non dobbiamo perderci d’animo.

Suggerirei comunque agli ISP come Telecom Italia (che utilizzo) ma anche Tiscali, infostrada e Fastweb di togliere quella brutta clausola contrattuale che impedisce legalmente all’utente di condividere la sua connessione con chi desidera.

Magari si potrebbe pensare ad un servizio apposito, simil-fonera, da sottoscrivere qualora si desideri aprire una propria copertura wifi da condividere con altri.

Credo che questo possa essere un buon passo per iniziare a connettere maggiormente l’italia.

Dai che si può fare.